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Palermo, 09/01/2020

Agli alunni

Ai docenti

Al personale ATA

Al RSPP

All’Albo

Al DSGA

OGGETTO: Prove di evacuazione e informativa sulla sicurezza.

Si comunica che nella mattinata del 13 gennaio p.v., successivamente alla prima ora di lezione, si procederà a svolgere la simulazione di prova di evacuazione dei locali.

Successivamente, entro l’anno scolastico, si terranno ulteriori prove di evacuazione di esercitazione per le quali non sarà dato avviso preventivo, sia per quanto concerne il giorno che per l’ora di svolgimento.

PROCEDURE DA ESEGUIRE

Al suono prolungato della sirena tutte le componenti della scuola sono tenute a mettere in atto quanto previsto dalle procedure d'emergenza, abbandonando le aule e i luoghi di lavoro e raggiungendo i punti di raccolta previsti.

 

Per una corretta gestione della suddetta prova e della sicurezza a scuola, si ritiene utile fornire agli alunni e a tutto il personale alcune norme operative e comportamentali che andranno attentamente “memorizzate” e che dovranno essere quotidianamente tenute presenti. I docenti coordinatori sono tenuti a richiamare periodicamente (almeno una volta ogni due settimane) tali norme alle classi.

Ordine di evacuazione

La situazione di pericolo o l’inizio della prova di evacuazione sono segnalati con suono prolungato dell’apposita sirena. L’autorizzazione a diramare l'ordine di evacuazione è data dal dirigente scolastico o dal suo delegato. In caso di situazione di grave pericolo, che richieda l'abbandono immediato dei locali, l’ordine di evacuazione è diramato dal personale che per primo viene a conoscenza dell'evento. Sono da considerarsi situazioni in cui è autorizzata l’evacuazione immediata senza l’intervento del Dirigente scolastico gli incendi di gravi proporzioni, i terremoti di elevata intensità, i rischi di crollo e tutti gli altri casi di grave pericolo, ecc. La prova simulata delle prossime giornate andrà messa in atto come se si trattasse di una situazione di grave pericolo.

Modalità di evacuazione

Appena avvertito l'ordine di evacuazione le persone presenti nell’edificio dovranno immediatamente eseguirlo, mantenendo, per quanto possibile, la massima calma, dirigendosi verso le uscite nel rispetto delle sequenze stabilite e attenendosi strettamente alle procedure previste e di seguito esplicitate.

Sono considerati ai fini dell’evacuazione soggetti diversamente abili i portatori di handicap, le donne in stato di gravidanza, i soggetti con deficit motori o sensoriali e quindi per essi è definita una specifica procedura di evacuazione:

  • sono gli ultimi ad abbandonare il posto di lavoro;
  • devono essere accompagnati, soprattutto per il superamento di dislivelli (scale, rampe);
  • non devono assolutamente utilizzare ascensori.

Gli eventuali ospiti seguono le procedure previste, si recano al punto di raccolta con il proprio gruppo e attendono il segnale di fine evacuazione.

Non deve mai essere usato l’ascensore, ma solo i percorsi indicati nelle planimetrie d'emergenza.

Si tenga presente che i punti di raccolta sono stati individuati sulla Via Fazio e sul marciapiedi di Via Ferri sul lato scuola.

Compiti dei collaboratori scolastici

I collaboratori scolastici hanno l'incarico di:

  • verificare la praticabilità delle uscite di sicurezza e dei percorsi per raggiungerle e comunicare tempestivamente eventuali problemi alla squadra di emergenza,
  • controllare che nei vari piani dell'edificio tutti gli alunni siano sfollati (controllare in particolare: servizi, spogliatoi, laboratori, ecc.) prima di allontanarsi essi stessi;
  • Effettuare i controlli e le necessarie ricerche nel caso che durante l’appello risultassero non usciti alcuni alunni o altro personale.

Compiti del personale docente

Al segnale di inizio prova di evacuazione i docenti:

  • provvedono all’evacuazione di tutte le persone (alunni ed eventuali ospiti) presenti nell’aula;
  • se in laboratorio, verificano che le attrezzature siano lasciate in sicurezza e quindi che o eventuali rubinetti occasionalmente aperti vengano chiusi, o le bombole che erogano gas siano chiuse, o siano spente eventuali attrezzature elettriche in utilizzo, vengano chiuse le porte tagliafuoco;
  • portano con sé il registro di classe per effettuare un controllo delle presenze ad evacuazione avvenuta;
  • controllano che gli allievi apri e serra-fila eseguano correttamente i compiti;
  • predispongono l’uscita degli eventuali portatori di handicap presenti in aula in coda alla classe;
  • verificano che l’aula sia vuota ed escono chiudendo la porta non a chiave;
  • una volta raggiunto il punto di raccolta procedono all’appello;
  • segnalano, tramite i ragazzi individuati come serra-fila, alla direzione delle operazioni i dati sul numero degli allievi presenti ed evacuati, su eventuali dispersi e/o feriti, preferibilmente mediante consegna dell’apposito modulo contenuto nel registro;
  • annotano su apposito verbale i tempi di evacuazione in modo da poter valutare gli esiti della prova, ed eventuali difficoltà incontrate riguardanti il segnale d'allarme, eventuali ostacoli lungo le vie di fuga, difficoltà nella coordinazione con gli addetti all’emergenza, la messa in sicurezza di attrezzature o laboratori;
  • attendono con il proprio gruppo il segnale di fine evacuazione. I docenti di sostegno, con l'aiuto, ove occorra, di altro personale, curano le operazioni di evacuazione unicamente dello o degli alunni disabili loro affidati attenendosi a quanto il piano stabilisce per le persone in difficoltà.

Compiti degli studenti “collaboratori”

In ogni classe sono individuati dai coordinatori gli studenti che devono collaborare per l’evacuazione delle persone presenti in aula:

  • 2 alunni apri-fila, (di cui uno è sostituto) che hanno il compito di aprire le porte nell’aula e guidare i compagni verso la zona di raccolta;
  • 2 alunni serra-fila (di cui uno è sostituto) che hanno il compito di controllare che nessuno sia rimasto indietro, o uscire per ultimi, o chiudere la porta dell'aula (non a chiave), o una volta raggiunto il punto di raccolta procedere all’appello, o fare da tramite con l'insegnante e la direzione delle operazioni;
  • 2 alunni assistenti ai disabili (di cui uno è sostituto) che hanno il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà, intesa anche come difficoltà temporanea.

Comportamento degli allievi

Non appena avvertito il segnale d'allarme, gli alunni dovranno adottare il seguente comportamento:

  • interrompere immediatamente ogni attività e seguire le indicazioni dell'insegnante;
  • lasciare sul posto tutti gli oggetti personali (libri, cartelle, ecc.) e fermarsi a prendere, se a portata di mano, un indumento per proteggersi dal freddo;
  • uscire dall'aula, al seguito dei compagni apri-fila, in fila indiana e tenendosi per mano, o appoggiando la mano sulla spalla del compagno che sta avanti. In questo modo si impedisce che eventuali alunni spaventati possano prendere la direzione sbagliata o mettersi a correre, e si contribuisce ad infondere coraggio;
  • camminare in modo sollecito, senza fermarsi e senza spingere i compagni, mantenere l'ordine evitando il vociare confuso, grida e richiami;
  • non percorrere le vie di fuga a ritroso per nessun motivo, salvo la loro ostruzione;
  • attenersi strettamente a quanto ordinato dall'insegnante nel caso che si verifichino contrattempi che richiedono una improvvisa modifica delle indicazioni del piano;
  • sgomberare corridoi, atri ed ingressi in tempo rapido per liberare il percorso che dovrà essere usato dagli alunni e dal personale presente nei piani superiori;
  • portarsi nel centro di raccolta indicato nella planimetria ed evitare di intralciare le zone di accesso;
  • una volta raggiunto il punto di raccolta mantenere l'unità della classe, attendere il segnale di fine emergenza e non allontanarsi per permettere le operazioni di appello;
  • dopo che il coordinatore dell’evacuazione ha dichiarato la fine dell'emergenza, ritornare ordinatamente nelle aule seguendo le istruzioni del docente.

Il Dirigente Scolastico

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